Tra le patologie più frequenti nelle persone anziane, bisogna contare l’osteoporosi una patologia degenerativa molto comune che vale la pena conoscere da vicino.

Che cos’è l’osteoporosi

L’osteoporosi è una patologia cronica e degenerativa che porta una progressiva perdita di densità ossea. Con il passare degli anni, le ossa perdono la loro capacità di fissare il calcio, elemento fondamentale per la loro solidità. Ne sono particolarmente affette le donne dopo la menopausa quando viene meno il fattore protettivo degli estrogeni.

Significa che le ossa diventano quindi porose e maggiormente fragili. Se una persona dovesse trovarsi in questa condizione, anche una semplice caduta può comportare la rottura di una parte dello scheletro. Succede molto spesso con l’avanzare dell’età, motivo per cui molti scelgono di avvalersi dell’aiuto di un valido infermiere a domicilio Roma.

Tuttavia, occorre ricordare che purtroppo possono essere affette da osteoporosi precoci anche persone in una più giovane età. La patologia non ha una tempistica uguale per tutti e può presentarsi prima oppure dopo con un ritmo di generazione diverso tra un paziente e l’altro.

Come si tratta l’osteoporosi

Purtroppo, è inutile girarci tanto intorno e occorre dire fai da subito che non c’è un vero e proprio trattamento per l’osteoporosi. In pratica, significa che non c’è un farmaco che blocchi la malattia ma, piuttosto, si può intervenire con integratori che aiutano ad aumentare la quantità di minerali importanti per l’apparato scheletrico come il calcio all’interno del circolo sanguigno. Questo può esser di aiuto a rallentare il progredire della patologia.

Naturalmente, si consiglia anche di adottare, magari anche con l’aiuto di un infermiere a domicilio Roma, una dieta specifica per l’osteoporosi che cioè aumenti la quantità di calcio. Per fortuna, esistono diversi alimenti che possono aiutare a raggiungere questo scopo. in primis, ci sono tutti i latticini, in particolare quelli freschi. Il pesce, in particolare quello azzurro ma anche molluschi e crostacei aiutano ad raggiungere l’obiettivo. Importante è anche l’apporto di calcio garantito da tutte le verdure a foglia verde. Infine, anche frutta secca come le noci vanno consumate con maggiore frequenza.

Di Grey