Per garantire la sicurezza dei lavoratori, i dpi sono essenziali e lo sono ancora di più quando si tratta di lavorare in quota.

Che cosa sono i dpi anticaduta

Si definiscono come dpi anticaduta per lavori in quota i dispositivi di protezione individuale pensati per garantire l’incolumità di un operatore che lavora in altezza. I dpi anticaduta, come fa intuire il loro nome, riducono il rischio di caduta per tutti quei lavoratori che operano a un’altezza superiore di 2 metri. Si tratta di situazioni in cui esiste un concreto rischio di cadere dall’alto, da una scala, da un tetto, in un cantieri edile, da un ponteggio e così via.

In genere, sono lavoratori che operano in quota: quelli nei cantieri edili, progettisti, coordinatori di progetto, responsabili della sicurezza, chi fa interventi sui tralicci, lavavetri, chi pota alberi e chi si trova su piattaforme off-shore.

Esempi di dpi anticaduta

Per capire meglio che cosa sono i dpi anticaduta è meglio fare degli esempi che fanno afferrare subito il concetto. Per impedire la caduta e gli incidenti quando si opera in quota, l’operatore deve sempre indossare un imbracatura. Si tratta di un dispositivo essenziale che blocca la caduta accidentale. Va sempre abbinata a un cordino anticaduta che può essere semplice, doppio, regolabile. In alcuni contesti non è possibile avere dei punti di ancoraggio fissi perciò la lista dei dpi deve prevedere anche sistemi anticaduta removibili dove agganciare il cordino che tiene l’imbracatura dell’operatore.

Sebbene non siano esattamente dpi anticaduta, ce ne sono altri di dispositivi per la sicurezza del lavoratore che vale la pena elencare. Il caschetto è un altro dpi essenziale in questo tanto quanto in altri contesti. Lo stesso vale delle scarpe antinfortunistiche con la punta in ferro rinforzata per proteggere il piede dalla caldaia di eventuali pesi dall’alto e la suola in gomma isolante che non conduce l’elettricità. Sono da indossare anche i guanti e il gilet catarifrangente.

Naturalmente, tutti i dispositivi di sicurezza devono essere omologati e conformi alla normativa per potersi dire davvero sicuri. Solo in questo modo, il datore di lavoro, cioè colui che deve fornire i dpi, aderisce alle disposizioni di legge.

 

Di Editore