Il punto di forza dell’argenteria Made in Italy, è la
ricchezza di dettagli artigianali. Esperti argentieri
mantengono vivo un antico patrimonio di tradizioni,
senza rinunciare all’innovazione e al design.
Come nasce un oggetto in argento / la
nascita di un oggetto in argento
Il primo passo per la realizzazione di un oggetto in
argento è il disegno da cui si ricavano il modello e,
successivamente, lo stampo.
Le lavorazioni, a cui gli oggetti in argento possono
essere sottoposti sono le seguenti:
- elettroformatura galvanica
- processo bilaminato
- stampaggio
- tornitura
- sbalzo e cesello
Dopo essere stati lavorati, i prodotti in argento
vengono rifiniti e lucidati. Inoltre, in funzione delle
diverse necessità, possono essere verniciati o sabbiati
ed infine sottoposti a trattamenti che ne ritardano
l’ossidazione.
Il processo di lavorazione dell’argento termina con
la punzonatura, per rendere riconoscibile il prodotto e
tutelare il consumatore.
La varietà di prodotti e di tecniche di lavorazione,
unite ad una connotazione fortemente artigianale
caratterizzano gli oggetti in argento Made in Italy.
Inoltre, la capacità di rispondere immediatamente a
qualsiasi esigenza di mercato, realizzando ogni tipo di
prodotto e scegliendo, di volta in volta, le lavorazioni
più adeguate fa sì che le aziende argentiere italiane si
pongano come leader indiscussi dell’intero panorama
mondiale.
1. STAMPAGGIO
Lastra Argento
Materiale: Lastra di argento 925/°°°
Tecnica: La lastra di Argento viene
compressa e posta all'interno di uno stampo per
ricavarne la forma desiderata ed imprimerne il decoro.
La lastra viene poi lavorata e rifinita, dando origine
al prodotto ultimo o ad un elemento applicativo da
integrare ad altri materiali.
Marchiatura prevista ai sensi DL 251:
Titolo del metallo prezioso e Marchio di
identificazione del produttore.
2. BILAMINATO
Materiale: Lastra di argento accoppiata ad una lastra di
metallo comune alluminio
Tecnica: La lastra viene compressa
all'interno di uno stampo ricavandone la forma
desiderata. Viene poi lavorata e rifinita ottenendo così
l'elemento applicativo da abbinare ad altri materiali.
Marchiatura prevista ai sensi DL 251: Sigla
della provincia simbolo chimico del metallo prezioso,
seguito dall'indicazione di fino utilizzato espresso ed
arrotondato al grammo, e dal numero caratteristico del
marchio di identificazione.
3. DEPOSIZIONE GALVANICA
Materiale: Resina | Argento
Tecnica: Questa tecnica consiste
nel depositare l’argento sino a formare una lamina.
Consente di creare oggetti con forme scultoree, senza
dover ricorrere alla fusione. Viene utilizzata per la
realizzazione di accessori, componenti o sculture di
grande pregio.
Una volta realizzato, l’oggetto
viene rifinito manualmente da sapienti maestri
argentieri.
Marchiatura prevista ai sensi DL 251:
Il marchio è composto da un'impronta racchiusa in un
ottagono recante all'interno sigla del produttore,
l'indicazione DG, il simbolo del metallo prezioso e il
peso del metallo fino espresso in grammi seguita dal
simbolo "g" e la sigla della provincia.
(il tutto racchiuso in un ottagono)
4. VASELLAME
Materiale: Argento 925/°°° - 800/°°°
Le produzioni di vasellame vengono realizzate
utilizzando diverse tecniche, in funzione del prodotto
da realizzare:
Tornitura - consiste nel sagomare
un disco d’argento su uno stampo appositamente creato,
donandogli la forma desiderata.
Sbalzo e Cesello - tecniche usate
per imprimere ad una lastra un decoro in rilievo e per
rifinire l’oggetto.
Stampaggio - viene usata per
comprimere la lastra d’argento e posizionarla in uno
stampo al fine di ricavarne la forma desiderata.
Marchiatura prevista ai sensi DL 251:
Titolo del metallo prezioso e Marchio di
identificazione del produttore.
Nel caso in cui gli oggetti debbano essere
supportati all'interno con materiale non metallico tipo
i manici di coltelli debbono riportare impressa
l'indicazione riempito o facoltativamente l'indicazione
"R" racchiusa in un quadrato, accompagnata
dall'indicazione del peso della lega di metallo
prezioso, in grammi e decimi di grammo seguita dal
simbolo "g" 00